“La Molisana” tornerà ai molisani?



“La Molisana” tornerà ai molisani?

CAMPOBASSO – La pasta «La Molisana», da sempre immagine identitaria della regione, si avvia verso il Gruppo molisano Ferro, in grado di offrire garanzie produttive e occupazionali. Un’offerta da 27 milioni di euro, che il giudice fallimentare dovrà valutare entro sessanta giorni, con buone possibilità di placet per uscire da una situazione sempre più negativa.
In prospettiva un aumento della produzione, una grande campagna promozionale e un evento musical-gastronomico a Campobasso, con la presenza di Lucio Dalla.
Al di là dell’immagine e degli spettacoli, è importante la prevista conferma degli attuali livelli occupazionali, con i 90 lavoratori che da anni attendono garanzie,
Attualmente l’azienda ha la gestione commissariale.
«Finalmente una buona notizia per Campobasso e per il Molise – è il commento del consigliere regionale del Pd Michele Petraroia. “In un epoca di globalizzazione, crollo delle borse, crisi dei mercati finanziari e chiusura di aziende, si profila un’operazione economica significativa a casa nostra, con operatori molisani seri e credibili, che ci aiuta a guardare con maggior ottimismo al futuro».
Il pastificio «La Molisana» nacque a Campodipietra nel 1912, per trasferirsi a Campobasso nel 1946, impegnato anche nella produzione del ghiaccio. La famiglia che ha dato vita all’impresa è quella dei Carlone di Campodipietra, che per 90 anni l’amministrarono con figure di prestigio internazionale, a partire da Gianfranco Carlone, a lungo presidente dei Pastai italinai ed europei. Gruppo al quale si unì Giuseppe Ferro, il capostipite della famiglia pronta ora a rilevare il marchio, «con intuito imprenditoriale – scrive Petraroia – unito alla forza economica di chi già in quegli anni aveva una banca a Campodipietra, oltre che mulini ed altre attività».

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