Terremoto in Abruzzo



(ore 3.40) – ROMA – Una forte scossa di terremoto ha colpito verso le ore 3,32 l’Abruzzo aquilano. E’ stata avvertita distintamente in tutta l’Italia centrale, in particolare a Roma. Dalle prime notizie sarebbe non inferiore ai 6 gradi della scala Richter. A L’Aquila ci sarebbero danni. Nei giorni scorsi il capoluogo abruzzese è stato interessato da diverse scosse di terremoto di minore intensità, tanto da rendersi necessaria la chiusura delle scuole a seguire di danni registrati presso l’istituto De Amicis. Poche ore prima dell’evento di questa mattina un’altra scossa era stata avvertita anche in Emilia-Romagna e Toscana.

(aggiornamenti) – Il numero delle vittime accertate, alle ore 8,00 di oggi, è di 278.
Vittime a L’Aquila (molti i bambini), a Castelnuovo, a Fossa, a Paganica, a Poggio Picenze, a Tornimparte, a Totani, a Villa Sant’Angelo. Ma il numero delle vittime è probabilmente destinato ad aumentare perché sono molti gli edifici del centro storico dell’Aquila crollati e vi sono numerose persone intrappolate. Oltre un centinaio di persone risultano disperse. E’ crollato l’edificio che ospita la farmacia dell’Ospedale "San Salvatore" e quello della Casa dello Studente. Non mancano, purtroppo, tentativi di sciacallaggio nei centri commerciali.
Danni anche al ricco patrimonio artistico e storico del capoluogo abruzzese. E’ crollata completamente la cupola della chiesa delle Anime Sante nel centro storico della città. Anche la Cattedrale ha subito danni strutturali. A Rovere, sull’Altopiano delle Rocche, è crollato il campanile.
Rinforzi dei Vigili de Fuoco sono partiti soprattutto da Teramo e da Roma. Volontari da tutta Italia.
E’ stato "un terremoto molto importante: ci sono migliaia di sfollati e migliaia di edifici crollati e lesionati – ha detto il dirigente della Protezione civile, Agostino Miotto, presente al comitato operativo riunito nella sede del Dipartimento.

E’ stato interdetto dalla Protezione civile l’accesso all’autostrada Roma-L’Aquila (A24) da Roma. Il traffico non può transitare in direzione dell’Abruzzo a partire dal Grande Raccordo anulare (Gra) della capitale.
Non mancano polemiche che investono soprattutto la Commissione nazionale grandi rischi, massimo organo del settore, che s’è riunita proprio la scorsa settimana all’Aquila a seguito delle continue piccole scosse in Abruzzo. I responsabili replicano che "non si sarebbe potuto evacuare l’intero Abruzzo".

"Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, non era possibile prevedere la scossa che ha colpito oggi l’Italia centrale". Lo ha detto il dirigente della Protezione civile Agostino Miozzo.

Il presidente del Consiglio Berlusconi ha firmato il decreto per lo stato d’emergenza. Il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, ha detto il premier, potrà disporre "dei fondi messi a disposizione". Berlusconi ha anche sorvolato il capoluogo abruzzese per rendersi conto personalmente dell’accaduto.

Vittime molisane
Articolo specifico in home page sulle vittime molisane.

Forche Caudine con associazioni abruzzesi
Contattati dalle principali associazioni abruzzesi ramificate in Italia, l’associazione Forche Caudine ha assicurato la propria disponibilità per iniziative corali a favore della popolazione abruzzese.

Studenti molisani dispersi
Ci sarebbero anche diversi giovani studenti molisani tra i dispersi in seguito al terremoto dell’Aquila. Si tratta soprattutto di giovani della provincia di Isernia e di uno della provincia di Campobasso che frequentavano corsi universitari nel capoluogo abruzzese. Alcuni alloggiavano presso la Casa dello Studente, altri in abitazioni del centro storico.

L’appello di Piera D’Alessandro
La professoressa Piera D’Alessandro, colonna della nostra associazione Forche Caudine, ha parte della propria famiglia a L’Aquila (e anche in Protezione civile) ed è in contatto costante con il capoluogo abruzzese. Questo il suo appello che invita a diffondere:
"Per volontari da tutta italia: telefonare allo 06.68201 Per volontari da Pescara: telefonare al Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627. Abbiamo bisogno di posti letto…chiunque avesse una struttura alberghiera o similare in Abruzzo (costa, collina) chiamate 0854308309….amici, vi prego di copiare e incollare sul vostro profilo…grazie".

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