“Prima dell’alba” (Raitre), Salvo Sottile tra Molise e Lazio

Lunedì 18 novembre in seconda serata su Raitre andrà in onda l’ultimo appuntamento di “Prima dell’alba” tra trasmissione con Salvo Sottile alla scoperta dell’Italia notturna.

Per quest’ultima puntata il popolare giornalista siciliano sarà a Pescopennataro in provincia di Isernia, piccolo borgo di 200 abitanti, per la maggior parte ultrasessantacinquenni, che rischia di scomparire a causa dello spopolamento. Qui incontrerà il sindaco Carmen Carfagna, che si prende cura del suo paese non solo occupandosi delle normali mansioni d’amministrazione ma anche gestendo in prima persona i servizi essenziali come il controllo dei lampioni o la raccolta dell’immondizia.

Il racconto di Sottile si soffermerà in particolare su Brunella, un’artista di ceramiche che ha scelto di tornare a Pescopennataro per stabilire qui la propria attività. 

Un altro servizio sarà a Grottarossa nel Lazio per conoscere Don Antonio, prete di strada che ha fatto dell’aiuto agli ultimi la propria missione di vita. Il suo obiettivo è quello di togliere dalle piazze di spaccio giovani in difficoltà, costretti e assoggettati dal mondo della droga. Il prete, minacciato dalla criminalità organizzata, da quattro anni vive sotto scorta e nel 2012 ha fondato la comunità Don Giustino, che oggi ha sede nella casa confiscata del boss della Banda della Magliana Salvatore Nicitra. Qui abitano una ventina di ragazzi salvati dalla strada che, grazie a Don Antonio, hanno non solo una casa ma anche un’occupazione. 

Precedente Roma, il mondo ottomano in un evento culturale Successivo Iannacone: tornerà a dicembre "Che ci faccio qui"