Smart working: il sociologo molisano De Masi contro Ruggieri (Forza Italia) ad Agorà

Dibattito molto acceso in diretta tv nel corso del programma di Rai Tre, Agorà tra il sociologo molisano Domenico De Masi, e l’esponente di Forza Italia Andrea Ruggieri. Al centro della contesa l’attuale tema dello smart working, che dal 15 ottobre sarà molto ridotto nella pubblica amministrazione su iniziativa del ministro Brunetta.

“Lo smart working non è di destra ne di sinistra – ha detto il professor De Masi – e attiene il lavoro e la produttività. Seconda cosa: in questi 19 mesi si sono fatte per fortuna decine e decine di ricerche quindi oggi se si conoscono le ricerche si può parlare a nome dei lavoratori. Sono ricerche che danno dati che riguardano tutti. La terza premessa, ma è già contenuto, e che mentre noi parliamo di pubblico, le imprese private stanno facendo tutto quello che c’è da fare, riorganizzazione dei layout, analisi di quali lavori sono telelavorabili o meno, predisposizione di tutto ecc ecc”.

La replica di Ruggieri: “Le imprese private hanno agevolazioni che il pubblico non ha…”. Dopo altri scambi sempre più infuocati, De Masi è andato diretto, rivendicando la sua esperienza quarantennale nello studio del tema rispetto alle osservazioni di Ruggieri.

Invano la conduttrice Luisella Costamagna ha tentato di placare gli animi surriscaldati.

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