Regione Molise, che “spendacciona”…



Regione Molise, che "spendacciona"…

CAMPOBASSO – Cresce la spesa per le consulenze offerte dalla Regione Molise. Secondo il consigliere del Partito democratico, Danilo Leva, tra il 2007 e il 2008 sarebbero stati sottoscritti 477 incarichi esterni, per un ammontare complessivo di circa 5,4 milioni di euro. Cosa abbastanza grave soprattutto perché – come sottolinea Leva – la Regione Molise ha "uno dei più alti rapporti tra dirigenti e altri dipendenti, tra dipendenti pubblici e residenti, come sottolinea la delibera numero 31 del 2008 della Corte dei Conti, un alto deficit della Sanità pubblica e ignorerebbe il decreto del governo dello scorso giugno, relativo ai tagli alle consulenze.
"La spesa per i dipendenti regionali ammonta a 57 milioni di euro – spiega Leva – destinati ad una macchina amministrativa che arranca, la cui efficienza è del tutto impercettibile. I continui appelli, degli organi superiori, al contenimento della spesa, restano inevasi. Si continua, irresponsabilmente, ad alimentare la politica delle prebende in cambio di consenso.
Il recente decreto legge n.112 del 25 giugno 2008, articolo 46, invita tutte le amministrazioni alla "Riduzione delle collaborazioni e consulenze nella pubblica amministrazione", ma per noi non è così. Le collaborazioni esterne dovrebbero rappresentare la reale necessità di ricorrere a figure altamente specializzate per dare valore aggiunto alle strutture pubbliche per realizzare obiettivi di servizio. Invece, in Molise, si utilizzano figure altamente professionali per svolgere mansioni ordinarie di ufficio. Questo sembra alquanto paradossale se consideriamo che il numero dei nostri dipendenti è il più alto d’Italia – conclude l’esponente veltroniano.
In un’interrogazione Leva chiede alla Giunta di conoscere il reale numero dei contratti stipulati.

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